È un’infiammazione dell’uvea o tonaca vascolare dell’occhio
Questa è composta da iride (porzione colorata dell’occhio), corpo ciliare e coroide.

Come si riconosce l’uveite

I segni più ​comuni possono essere:

-dolore oculare
-occhi arrossati
-lacrimazione
-miosi (diminuzione del diametro della pupilla)
-opacità oculare
-cambio del colore dell’iride
-segni sistemici

Diagnosi

L’oftalmoscopia permette di ottenere informazioni essenziali al fine del raggiungimento della diagnosi. Difatti illuminando la camera anteriore dell’occhio da lateralmente a medialmente si può notare che la camera è meno profonda per via del gonfiore dell’iride.
Si possono evidenziare anche alterazione della retina (come la corioretinite)

Tonometria, che permette di misurare la pressione intraoculare.

Gonioscopia: tecnica oculistica per misurare l’angolo tra cornea e iride.

Sierologia: per la ricerca di epatite virale, toxoplasmosi, patologia di Lyme, leptospirosi, micosi.

Ecografia per la individuare eventuali neoplasi.

Ematologia per escludere la presenza di foci sistemici di infezione (es. piometra).

Trattamento

Il trattamento sintomatico iniziale prevede:

  • rimozione di corpi estranei (può rendersi necessario l’intervento di uno specialista)
  • riparazione di lacerazioni corneali
  • corticosteroidi ad uso topico (es. prednisolone, betametasone, desametasone)
  • midriatici topici (es. atropina) ma attenzione in caso di glaucoma!È fondamentale assicurasi che la pupilla si apra durante la prima visita. Altrettanto importante è che il trattamento venga prolungato per almeno 10 giorni dopo la risoluzione dell’uveite
  • corticosteroidi sistemici o antinfiammatori non steroidei sistemici (es. carprofen)
  • antibiotici o antifungici sistemici
  • farmaci citotossici (es. ciclofosfamide)

Trattamento della causa sottostante

Prognosi

È variabile e dipende dalla causa.
Sono richiesti un terapia medica precoce e aggressiva e un approccio diagnostico sistematico.

Daniela Cortiana

MRCVS

Published by Daniela Cortiana

ESPERIENZA Dopo la laurea a Milano nell’ottobre del 2015 svolge un tirocinio in una clinica della stessa provincia. Dal 2016 si trasferisce a Londra dove continua l’attività lavorativa occupandosi principalmente di medicina interna e chirurgia dei tessuti molli. Attualmente sta seguendo un percorso di ecografia addominale a Cremona. LA MIA RELAZIONE CON I CANI È cresciuta a contatto con numerosi animali da compagnia e di allevamento della nonna paterna, oltre a svolgere attività di volontariato in diversi canili della provincia di Varese. Nel prossimo futuro le piacerebbe adottare un gatto in cerca di casa.