Interpretare le azioni del proprio cane

Il mondo canino non conosce rancori o sentimenti di disprezzo perciò non rimane che comprendere il reale motivo della sua folle ossessione nello scavare buche.

Ci possono essere svariati motivi per il quale un cane può sentire il bisogno di scavare buche in giardino:

  • semplice CURIOSITÀcani da caccia o loro incroci possono sentire tracce olfattive anche nascoste sotto il terreno. Feci di altri animali, radici o resti di cibo che possano attirare la loro attenzione;
  • per NOIA: un cane lasciato solo, molte ore in giardino, può trovare nello scavare buche un valido passatempo;
  • come VALVOLA DI SFOGOsoggetti molto attivi o appartenenti a razze che richiedono molta attività fisica quotidiana (bassotto, beagle, pastore tedesco, labrador) potrebbero avere lo scavare come unico metodo per scaricare le tensioni accumulate in eccesso nel corso della giornata, le stesse che non sono riusciti a sfogare magari a causa di una passeggiata troppo corta;
  • per CERCARE REFRIGERIO dalla calura estiva:  alcuni soggetti possono trovare piacevole sotterrare il  muso oppure semplicemente distendersi all’interno di una buca di terra fresca;
  • per NASCONDERE CIBO in esubero: come ossa o stick da rosicchiare che al momento il cane non ha voglia o modo di consumare. Una sorta di dispensa sotterranea!

Come porre rimedio? Ma è davvero un problema?

Il cane non è un robot, da poter progettare a nostra volontà. In parte, la sua indole di cacciatore e fiutatore di piste va anche rispettata: è semplicemente la sua natura. Se invece i suoi comportamenti sono innescati da nostre mancanze, come nel caso di noia o accumulo di energia inespressa, allora in tal caso sarebbe più corretto chiederci come possiamo migliorare noi stessi e la gestione che abbiamo del nostro amico a 4 zampe. Lo facciamo interagire abbastanza con altri cani, magari in un asilo canino? Passa troppe ore in giardino solo? Le passeggiate sono sufficientemente lunghe e quando lo sono… sono passeggiate di qualità? Oppure sono semplici camminate con il cane costantemente tenuto al guinzaglio

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Published by Alessia Troli

# Esperienza Si laurea nel 2016 presso l'Università degli Studi di Teramo. Grazie ad una borsa di studio europea svolge due anni di formazione in Portogallo. Dopo un periodo di tirocinio in alcune strutture del centro Italia, si occupa di Medicina Interna dei Piccoli Animali, con particolare interesse verso l'anestesia, la medicina preventiva e la nutrizione. #La mia relazione con i cani: A loro devo tutto, dalla vita privata al lavoro i cani hanno sempre fatto parte della mia vita. Hanno condizionato scelte e percorso di studi fino a darmi diventare veterinario. Da 4 anni godo della compagnia della mia Anya con quale condivido la passione per le escursioni e la montagna.

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