I cuscinetti plantari sono la prima difesa del piede del cane da tutto ciò che si trova sul suolo. È per questo importante assicurarsi che siano sempre in salute. Vediamo quindi quali possono essere le principali malattie dei cuscinetti dei cani.

Sintomi di malattie dei cuscinetti del cane

Nel caso in cui ci sia un problema dei cuscinetti vedremo delle alterazioni nel nostro cane. Tra queste troviamo:

  • Zoppia
  • Eccessivo leccamento del piede
  • Arrossamento della cute tra le dita
  • Gonfiore
  • Cattivo odore
  • Perdita di pelo sul piede (dovuta al leccamento)
  • Sanguinamenti o fuoriuscite di pus o siero
  • Dolore alla palpazione dell’arto
  • Ferite del cuscinetto
  • Gocce di sangue nell’impronta

È importante distinguere tra patologie ad insorgenza acuta, in cui vedremo zoppia improvvisa, leccamento improvviso, dolore, e patologie croniche, in cui le manifestazioni saranno cute arrossata, gonfiore, perdita di pelo, fistole.

Ricordiamoci che anche l’alimentazione di buon qualità gioca un ruolo importante nel mantenimento dell’integrità della cute del nostro cane.

Malattie dei cuscinetti dei cani

Pododermatite

La pododermatite è un’infiammazione dei cuscinetti del piede che può essere data da numerose cause:

  • Demodicosi: patologia data da un acaro che crea rossore, fistole che drenano liquido sanguinolento, a volte prurito di lieve entità.
  • Atopia: in questo caso abbiamo un intenso leccamento, eritema, lichenificazione e escoriazioni. Spesso abbiamo anche accompagnamento con Malassezia che crea un odore sgradevole.
  • Dermatofitosi:  è anche questa un parassitosi che, a differenza della demodicosi, non presenta di solito noduli che drenano contenuto emorragico.
  • Piodermite profonda: caratterizzata da noduli, fistole e canali di drenaggio ricorrenti, simili a quelli che compaiono nella demodicosi.

Corpi estranei

Può capitare che legnetti o altri materiali appuntiti possano infilarsi nella cute tra le dita del cane e creare dolore, irritazione e spesso pus intorno ad esso. Questo accade spesso con i forasacchi, spighe di colore verde (gialle quando si seccano), molto frequenti verso la fine della primavera, che presentano una punta e dei piccoli uncini che ne permettono l’avanzamento in un’unica direzione rendendo difficile la loro estrazione. Quando questi bucano la cute e si inseriscono al loro interno più diventare difficile estrarli e possono andare a creare un’importante reazione da corpo estraneo con gonfiore, rossore, dolore e, a volte, ascessi.

Ipercheratosi

Accumulo di cheratina secca e indurita di spessore variabile sui cuscinetti e spesso anche sul tartufo. Può avere una causa ereditaria, essere secondaria ad altri disturbi o essere di origine sconosciuta, soprattutto nei cani più anziani. In questi ultimi è sempre importante offrire un’alimentazione adeguata per prevenire possibili patologie.

Ustioni

D’estate capita che l’asfalto raggiunga temperature molto elevate.  Spesso noi non ce ne rendiamo conto indossando le scarpe, ma i nostri cani ne possono soffrire. I loro cuscinetti plantari sono sicuramente più resistenti rispetto ai nostri piedi, ma non abbastanza da sopportare certe temperature. È importante ricordarsene nelle giornate più calde e cercare di uscire quando le temperature scendono, la mattina o verso sera, e far camminare il cane il più possibile sull’erba evitando l’asfalto o la sabbia bollente. Le ustioni si manifestano con cute arrossata, dolenti al tatto, a volte la zona presenta un colore più scuro.

Dott.ssa Laura Ciot
Medico Veterinario Barkyn