Come mi accorgo che la mia cagnolina è incinta?

I segni che possono far trasparire uno stato di gravidanza non sono molti, almeno durante i primi 30 giorni. Tuttavia potreste evidenziare:

  • diminuzione dell’appetito nelle prime settimane di gestazione;
  • riduzione della normale attività quotidiana;
  • leggero ingrossamento delle mammelle e dell’addome;
  • perdite vaginali di colore rosaceo quasi trasparente;
  • minzioni frequenti o a goccioline.

Che ruolo ha la dieta?

In questo periodo l’alimentazione assume un ruolo di fondamentale importanza, in quanto dovrà tenere conto sia delle mutate esigenze nutrizionali della cagna che delle necessità dei feti, che a seconda della razza, potrebbero essere meno di quattro o anche fino a nove. L’alimentazione, inoltre, prepara già la mamma a particolari momenti della gestazione e previene, se corretta, particolari complicanze che possono antecedere o succedere il parto, mettendo a serio rischio la sua salute e quella dei nascituri.  Un esempio classico sono le tetanie o i collassi ipocalcemici, che possono accompagnare il puerperio (la fase che segue la nascita).

È sconsigliato il ricorso a diete fai da te durante la gravidanza ed è invece preferibile consultarsi con il proprio Medico Veterinario, in modo che guidi la scelta dei prodotti nel modo più corretto per ogni singola esigenza. In generale, i prodotti in commercio, possono avere quel giusto bilanciamento che assicura tutto il necessario alla nostra piccola mamma.

Durante la gestazione una cagna necessita di un maggior numero di nutrienti, per questo risulta essere ideale l’alimentazione normalmente destinata ai cuccioli, introducendola però, con un certo criterio:

  • si inizia il primo giorno della quinta settimana a somministrare una piccola porzione, all’interno del consueto cibo, di alimenti destinati ai cuccioli (Puppy);
  • con il passare dei giorni la percentuale di cibo Puppy rispetto al totale giornaliero incrementerà fino a raggiungere poco meno del 50% il quinto giorno e il 100% il decimo giorno ( mi raccomando, contati a partire dall’avvio della quinta settimana di gestazione, non prima!);
  • per concludere, non dimenticate, di sottoporre la vostra piccola a controlli periodici dal Medico Veterinario di fiducia.

La visita e l’esame ecografico, saranno fondamentali per monitorare la salute della futura mamma e di tutti i suoi piccoli gioielli, nonchè così facendo il Veterinario, potrà istruirvi sulle cose da monitorare e sulle peculiarità tipiche della vostra cagnolina. Sappiate che alcune razze ad esempio, come i Bulldog Inglese e Francese, spessissimo necessitano di un parto cesareo. La loro salute è tutta nelle vostre amorevoli mani.

Dott. Piercarlo Amati
Medico Veterinario Barkyn

Published by Piercarlo Amati

Esperienza Si laureo nel 2010 presso l’Università degli Studi di Perugia con una tesi sulle patologie respiratorie del cane ad eziologia parassitaria. Da allora ha maturato le sue prime esperienze presso il dipartimento di clinica medica universitario, per poi trasferirsi in Piemonte dove ha potuto affinare le sue capacità presso diverse cliniche veterinarie. Nella pratica clinica si occupa principalmente di dermatologia e nutrizione, fornendo consulenze per diversi ambulatori nel torinese. In aggiunta, si occupa di fornire informazione e consulenza scientifica nel campo farmaceutico e mangimistico. La mia relazione con i cani I cani sono sempre stati la sua passione sin da piccolo. Fu Willy, il suo primo cane, un vivace pinscher tedesco, a trasmettergli l’amore per la cura di questa meravigliosa specie. Attualmente vive con tre splendidi bassotti nani: Hugo, Sandy e Derek che, da buoni intenditori di cibo, lo supportano e consigliano nel suo lavoro!

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