Come si comporta il cane quando ha la febbre?

Iniziamo con l’osservare il cane:
• tende a dormire molto o passa più tempo del solito nella cuccia
• evita il contattato
• è inappetente o anoressico
• è disinteressato al gioco o alla solita passeggiata
Dopo aver il sospetto che qualcosa non va, per capire se il nostro cane ha la febbre, dovremo accarezzarlo per riscontare orecchie o corpo caldi e tartufo secco.
Questi non sono dei dati oggettivi, tuttavia sono semplici nozioni utili da tenere a mente come primo approccio al problema.
Il metodo più corretto e oggettivo per valutare l’entità della febbre è la misurazione della temperatura rettale con l’uso del termometro, tuttavia data la sensibilità della zona, si sconsiglia tale manovra a persone poco esperte.

Ipertermia fisiologica

Non sempre una temperatura superiore ai 39 °C è sinonimo di febbre. Dopo una intensa attività fisica il nostro Amico ha fisiologicamente quella che in termini medici viene chiamata “ipertermia”: un rialzo di temperatura legato al lavoro muscolare.
Anche una componente emotiva, come ad esempio il cane pauroso che trema molto, può indurre una ipertermia, tuttavia la temperatura torna ai valori normali una vola finito lo stimolo causa di stress.

Il mio cane ha la febbre cosa fare?

Se ci accorgiamo che il nostro cane ha la febbre dobbiamo ogni volta chiedere consiglio al nostro Medico Veterinario. Sempre evitare il fai da te, somministrando farmaci presenti in casa, che nella maggior parte dei casi possono soltanto peggiorare il quadro clinico del nostro Amico. Ogni episodio di febbre deve avere la propria diagnosi e in accordo con ciò ricevere la più corretta terapia farmacologica. Ricordiamoci che i nostri amici a 4 zampe non parlano e per noi Medici Veterinari è importante effettuare una visita clinica approfondita, senza avere il malessere del cane mascherato da terapie impostate a caso. La visita clinica è il mezzo di comunicazione più importante fra Medico e paziente.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Published by Alessia Troli

# Esperienza Si laurea nel 2016 presso l'Università degli Studi di Teramo. Grazie ad una borsa di studio europea svolge due anni di formazione in Portogallo. Dopo un periodo di tirocinio in alcune strutture del centro Italia, si occupa di Medicina Interna dei Piccoli Animali, con particolare interesse verso l'anestesia, la medicina preventiva e la nutrizione. #La mia relazione con i cani: A loro devo tutto, dalla vita privata al lavoro i cani hanno sempre fatto parte della mia vita. Hanno condizionato scelte e percorso di studi fino a darmi diventare veterinario. Da 4 anni godo della compagnia della mia Anya con quale condivido la passione per le escursioni e la montagna.

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