Perché il cucciolo mangia le feci?

Prima di tutto occorre capire la causa generante tale comportamento; nei cuccioli può dipendere dalla noia e da scarse condizioni igienico sanitarie nell’allevamento. Cuccioli cresciuti in spazi ridotti, a contatto con le proprie deiezioni, col tempo finisco per trasformare l’ingestione di feci nel loro passatempo. Tale “svago” può tramutarsi in un vizio che il cucciolo manifesterà nella nuova casa. In questo caso la soluzione è tentare di distrarre il cane dai propri bisogni, cercando di coinvolgerlo in attività molto più gratificanti e sane. Un categorico “No!” può altresì aiutare il cucciolo a capire che interessarsi agli escrementi non è un comportamento corretto. Sono assolutamente inutili e controproducenti punizioni corporali.

Perché il cane adulto mangia le feci?

L’unico caso in cui non dobbiamo correggere tale comportamento è nella cagna puerpera, ossia in allattamento, subito dopo il parto. I cuccioli nei primi giorni di vita sono incapaci di defecare o urinare autonomamente, devono quindi essere aiutati dal leccare della madre che irrimediabilmente ingerirà anche le loro deiezioni.

Un cane adulto può essere interessato alle feci per:

  • noia o ricerca di attenzioni, in tal caso ci comporteremo come per il cucciolo: cercando di farlo sfogare con lunghe passeggiate all’aria aperta;
  • correzione di una dieta sbilanciata, oggigiorno questi casi sono davvero rari dato il largo utilizzo di mangimi commerciali;
  • strusciarsi sopra le feci, per acquisirne l’odore. Spesso succede con lo sterco di erbivori, dato il suo odore “irresistibile” (almeno per i nostri amici) derivato dalle fermentazioni batteriche svoltesi all’interno del rumine.

Terapie farmacologiche contro la coprofagia

Un cane con tale problematica dovrà essere monitorato dal punto di vista parassitologico con frequenti sverminazioni e periodici esami delle feci. Inoltre per disincentivare il cane a mangiare le proprie feci, in commercio, troviamo  delle polveri o compresse da offrire al cane insieme al cibo, con lo scopo di rendere le feci assolutamente sgradevoli da mangiare e permettono così un graduale abbandono di tale pratica. Se ciò non dovesse bastare il vostro veterinario potrà proporvi un consulto da un medico veterinario comportamentalista, nel caso si sospetti di una causa comportamentale, oppure da un medico veterinario nutrizionista, se si sospettano delle carenze nutrizionali.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario Barkyn

Published by Alessia Troli

# Esperienza Si laurea nel 2016 presso l'Università degli Studi di Teramo. Grazie ad una borsa di studio europea svolge due anni di formazione in Portogallo. Dopo un periodo di tirocinio in alcune strutture del centro Italia, si occupa di Medicina Interna dei Piccoli Animali, con particolare interesse verso l'anestesia, la medicina preventiva e la nutrizione. #La mia relazione con i cani: A loro devo tutto, dalla vita privata al lavoro i cani hanno sempre fatto parte della mia vita. Hanno condizionato scelte e percorso di studi fino a darmi diventare veterinario. Da 4 anni godo della compagnia della mia Anya con quale condivido la passione per le escursioni e la montagna.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *