Le pulci sono insetti ematofagi (= che si nutrono di sangue), e per crescere e svilupparsi hanno bisogno di un essere umano o di un animale da pungere. Quando non si trovano sul loro ospite, le pulci adulte si nascondono in ambienti umidiombreggiati con poca luce, sia all’interno degli edifici che all’esterno:

  • giacigli e cucce;
  • tappeti e moquette;
  • divani;
  • cantine e garage;
  • giardini e aiuole.

Anche le uova e le larve di pulci si trovano frequentemente in questo tipo di luoghi. In ambienti interni riscaldati le pulci possono sopravvivere anche tutto l’anno e possono essere veicolate dai nostri indumenti e/o scarpe. Le pulci infatti sono molto resistenti nell’ambiente e possono persistere anche senza  nutrirsi fino a 100 giorni!

Come mi accorgo della loro presenza?

Nonostante le piccole dimensioni, mediamente intorno ai 5 mm, l’insetto può essere visto saltare nelle aree in cui trovano i nostri amici animali.

Il primo segno della presenza di pulci può essere il manifestarsi di comportamenti quali il grattarsi e mordersi spesso (a causa del prurito) da parte degli animali domestici. In alcuni casi, possono causare vere e proprie dermatiti che sono sovente più palesi nel dorso e vicino alla coda. Sul manto degli animali è anche possibile osservare le feci delle pulci, che si presentano come macchie scure su indumenti e tessuti specialmente se chiari.

Quindi cosa fare?

Per prima cosa occorre individuare la fonte di propagazione dell’infestazione. Non sempre sono i nostri animali. Infatti se vi sono crepe sui muri o comunicazioni con garage e cantine, va considerata la crepa come propagatrice dell’infestazione. In tal caso, la disinfestazione, va affidata nelle mani di ditte apposite ed esperte.

I nostri animali vanno comunque trattati con prodotti specifici ( sempre consigliati dal Medico Veterinario ), così come l’ambiente. Tutte le possibili “tane” come cucce, tappeti, moquette o altro di simile, vanno disinfettate ed aspirate accuratamente per rimuovere larve e uova dall’ambiente il più possibile.

Per concludere, i nostri piccoli amici, andrebbero portati a visita dal Medico Veterinario di fiducia, per scongiurare eventuali infezioni o parassiti secondari che le pulci possono trasmettere.

Dott. Piercarlo Amati

Medico Veterinario Barkyn

Published by Piercarlo Amati

Esperienza Si laureo nel 2010 presso l’Università degli Studi di Perugia con una tesi sulle patologie respiratorie del cane ad eziologia parassitaria. Da allora ha maturato le sue prime esperienze presso il dipartimento di clinica medica universitario, per poi trasferirsi in Piemonte dove ha potuto affinare le sue capacità presso diverse cliniche veterinarie. Nella pratica clinica si occupa principalmente di dermatologia e nutrizione, fornendo consulenze per diversi ambulatori nel torinese. In aggiunta, si occupa di fornire informazione e consulenza scientifica nel campo farmaceutico e mangimistico. La mia relazione con i cani I cani sono sempre stati la sua passione sin da piccolo. Fu Willy, il suo primo cane, un vivace pinscher tedesco, a trasmettergli l’amore per la cura di questa meravigliosa specie. Attualmente vive con tre splendidi bassotti nani: Hugo, Sandy e Derek che, da buoni intenditori di cibo, lo supportano e consigliano nel suo lavoro!

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