Se state programmando un fine settimana, una giornata o anche una passeggiata in montagna nel periodo invernale per la prima volta siete nel posto giusto per scoprire cosa è utile sapere prima di avventurarci in questa fantastica esperienza con il nostro amico a quattro zampe.

Una scorpacciata…di neve!

Molti cani possono esser interessati ad assaggiare o addirittura ingerire grandi quantità di neve per gioco, curiosità o interesse. Il problema si presenta proprio quando ne ingeriscono grandi quantità, questo può causare una gastroenterite accompagnata da vomito e diarrea che può avere risvolti anche gravi. Quindi, non perdere mai d’occhio il tuo cane e assicurati che non ingerisca troppa neve!

Attenzione al freddo!

Un altro elemento da tenere in considerazione è la temperatura ed in particolare il freddo. Alcune razze infatti non nate per vivere in climi rigidi potrebbero facilmente soffrire colpi di freddo anche gravi (ipotermia). Alcune razze che possono giovare di un “cappottino” sono quindi quelle che non hanno sottopelo (o ne hanno poco) come i pinscher, i barboncini, i chihuahua, maltesi bolognesi, barboncini, ma anche cani di grossa taglia a pelo raso come i vari levrieri, American Staffordshire Terrier, Weimaraner o Boxer.

Ricordati inoltre di non lasciare il tuo cane fuori al freddo di notte, senza un adeguato riparo “termico”.

Attenzione ai polpastrelli

In linea di massima, gli arti dei nostri amici a 4 zampe sono anatomicamente progettati per poter stare in mezzo alla neve se pensiamo ai loro predecessori (i lupi). Cambia un pò se il discorso se pensiamo ai nostri cani abituati a parquet e sofà! Vedere a suo agio un chihuahua o un levriero durante lunghe camminate fra neve e gelo è improbabile! Questa premessa per dirvi, che per i cani più delicati o non abituati a lunghe giornate fra neve e ghiaccio…potrebbe risultare utile proteggere i polpastrelli dei vostri cani con delle creme\paste a base di vasellina.

Attenzione ai grumi ed al sale

Grumi di gelo possono formarsi negli arti ma anche fra i peli dei polpastrelli, preoccupati di rimuoverli o farli sciogliere.

Inoltre, le strade ghiacciate vengono spesso cosparse di sale, che può irritare le zampe dei vostri cani, ricordatevi quindi, una volta rientrati a casa di sciacquarli con acqua dolce e poi asciugarli.

Potrebbe essere utile prevenire il problema dei grumi facendo accorciare il pelo del nostro cane fra i polpastrelli e negli arti.

Proteggere occhi e naso dal sole…!

Nelle giornate più soleggiate può essere consigliato applicare una crema solare sul naso del nostro amico a quattro zampe ma anche considerare l’idea di portarsi un collirio lubrificante per gli occhi.

Traumi…!

Il rischio di traumi causati da cadute, corse e scivolamenti sono da tenere in conto! Quindi un contatto di un veterinario aperto in zona…può sempre risultare utile. L’attenzione da parte del compagno umano, per evitare e prevenire lesioni…è fondamentale!

L’alimentazione…!

Dal punto di vista nutrizionale vi consiglio di prediligere pasti altamente proteici che possono fornire il giusto mantenimento energetico a lungo termine nel caso di una giornata intera sulla neve.

Vito Priolo

MRCVS, PhD

Published by Vito Priolo

Esperienza: Sono un medico veterinario laureato presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Messina nel Maggio del 2013. A gennaio 2018 ho completato un dottorato di ricerca in Scienze Veterinarie. I miei campi d’interesse sono la medicina interna, la medicina preventiva e le malattie infettive del cane e del gatto. Sono un appassionato di comportamento e addestramento canino. LA MIA RELAZIONE CON I CANI: Sin da bambino appassionato di cani, non ricordo un momento della mia infanzia senza un cane in famiglia. La mia vita è cambiata però dieci anni fa quando adottai una cucciola di Border Collie chiamata Eva.

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