Cosa provoca la gelosia nel mio cane?

Un morboso attaccamento nei confronti del proprio compagno umano, l’arrivo improvviso di un altro cane o spesso la nascita di un figlio, possono destabilizzare l’equilibrio routinario del nostro cane, sfociando in atteggiamenti poco idonei, come gelosia o comportamenti aggressivi.

Come si comporta un cane geloso?

Ogni cane è a sé, e può risponde in maniera diversa a seconda della propria indole, dell’educazione ricevuta e in base al grado di “dipendenza” dal proprio umano.
Alcuni cani possono rispondere mostrando inappetenza, altri semplice indifferenza nei confronti del nuovo arrivato e cercando di attirare l’attenzione del proprio amico umano, rovinando cuscini, mobili o sporcando in giro per casa.

Consigli pratici…

Prima di tutto è essenziale capire la causa scatenante di tale gelosia e provare quindi a correggerla.
Se è in arrivo un nuovo cane: farli conoscere prima in un luogo neutro, ben spazioso (ad esempio l’area cani). Una volta conosciuti, accompagnare i cani insieme verso casa, dove si sarà già provveduto a sistemare il secondo giaciglio per il nuovo arrivato e comportarsi come di consueto senza dedicare particolare tempo al nuovo arrivato. Prima di creare un nostro legame con il nuovo cane, lasciare dei giorni per far legare i due cani, senza interferire in alcun modo. Svolgere attività in gruppo, semplici o complesse che siano in base al cane (passeggiate, giochi, addestramento base)
Se invece è in arrivo un bambino, anche se ridotto, dovremmo cercare di ritagliare del tempo da trascorrere in autonomia con il cane e renderlo più partecipe alla vita di famiglia. Per rispetto nei confronti del nostro cane, anche se estremamente docile, neonati e bambini non andrebbero mai lasciati soli con lui senza la nostra attenta supervisione. L’inesperienza e l’imprevedibilità dei gesti dei bambini possono spaventare il cane, innescando una reazione istintiva di difesa.

Il cane sta diventando aggressivo, come posso aiutarlo?

Ai primi segni di aggressività del cane, a prescindere dalla taglia anche quelli di piccola taglia possono far male, è sempre molto importante chiedere consiglio ed affidarsi alla professionalità di un istruttore cinofilo o di un Medico Veterinario Comportamentalista, al fine di comprendere e correggere nel più breve tempo possibile tale disagio emotivo del proprio cane, in totale sicurezza.

Dott.ssa Alessia Troli
Medico Veterinario

Published by Alessia Troli

# Esperienza Si laurea nel 2016 presso l'Università degli Studi di Teramo. Grazie ad una borsa di studio europea svolge due anni di formazione in Portogallo. Dopo un periodo di tirocinio in alcune strutture del centro Italia, si occupa di Medicina Interna dei Piccoli Animali, con particolare interesse verso l'anestesia, la medicina preventiva e la nutrizione. #La mia relazione con i cani: A loro devo tutto, dalla vita privata al lavoro i cani hanno sempre fatto parte della mia vita. Hanno condizionato scelte e percorso di studi fino a darmi diventare veterinario. Da 4 anni godo della compagnia della mia Anya con quale condivido la passione per le escursioni e la montagna.

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