Che frutta posso dare al mio cane?

Ci sono diversi frutti che sono sicuri per i cani, essendo inclusi nella formulazione di diverse crocchette, grazie al loro alto contenuto di vitamine, minerali, caroteni e fibre. 6 esempi di questa tipologia sono: mela, banana, pera, pera, pesca, anguria e mango. Questi frutti devono essere dati a pezzettini o a fette o anche schiacciati. Nei giorni caldi, possono essere congelati e somministrati come “spuntino rinfrescante e salutare”.

 

Come posso dare questi frutti al mio cane?

Anche se i cani possono mangiare i 6 frutti indicati sopra,  la verità è che è necessario prendere alcune semplici precauzioni: 

 

  • Precedente rimozione dei semi e dei noccioli: non si devono mai dare i noccioli ai cani, perché oltre al pericolo di creare lesioni lungo il tratto gastrointestinale e di causare possibili ostruzioni, sono anche ricchi di sostanze potenzialmente tossiche, come nel caso del cianuro.
  • Quantità fornita: i frutti sono un apporto calorico supplementare rispetto alle crocchette, essendo abbastanza ricchi di zuccheri, che possono nuocere alla salute del tuo cane, se dati in eccesso. La regola di base, trasversale a qualsiasi “spuntino”, è che non deve rappresentare più del 10% delle calorie ingerite previste per la giornata.

 

Quali sono i “frutti proibiti”?

Ci sono alcuni frutti che mettono a rischio la salute dei nostri cani. 2 esempi sono l’uva che può causare insufficienza renale e l’avocado, che contiene una sostanza chiamata “persina”, che provoca vomito e diarrea. Gli agrumi, come l’arancia e il limone, anche se non sono tossici, vanno evitati, perché aumentano l’acidità gastrica, e possono provocare infiammazione dello stomaco (gastrite), soprattutto negli animali più sensibili.

Published by Tomás Magalhães

Experiência Terminou o Mestrado Integrado em Medicina Veterinária pela Universidade de Trás-os-Montes e Alto Douro (UTAD) em 2016, tendo realizado vários estágios em Portugal e no Reino Unido. Tem-se dedicado à clínica de animais de companhia desde então, estando atualmente a conciliar essa prática com o Doutoramento em Ciências Veterinárias pela mesma universidade. Tem particular interesse pelas áreas de medicina interna, oncologia e comportamento animal. A minha relação com os cães O fascínio que tenho por esta espécie inteligente e bondosa começou bem cedo na minha vida. Desde pequeno que dizia que queria ser veterinário para poder “tratar de cães”. Hoje, felizmente, tenho a oportunidade de poder trabalhar com eles e para eles. Em casa tenho o Matias, um labrador preto, que me enche a roupa de pelo e os últimos anos de alegria por tê-lo como companhia.

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