1. Per quale motivo il naso dei cani è superiore a quello umano?

Basta considerare che i cani possiedono 300 milioni di recettori olfattivi contro i 6 milioni umani e l’area del cervello dedicata a processare gli odori risulta il 40% più sviluppata.
Con questi dati non sarà una sorpresa affermare che l’olfatto dei cani e’ dalle 10 000 alle 100 000 più sviluppato.

2. I cani possono percepire le emozioni con l’olfatto

I cani possiedono un organo olfattorio accessorio: l’organo di Jacobsen.
Questo si trova nella cavità nasale e si apre nel palato appena dietro gli incisivi superiori.
L’organo di Jacobsen è in grado di captare sostanze generalmente inodore come ormoni e feromoni.
Così riescono a:
– identificare potenziali compagni
– distinguere animali amichevoli da potenziali aggressori
– riconoscere gli stati d’animo del proprio padrone
– notare quando qualcuno è in stato di gravidanza
– accorgersi che qualcuno si sta ammalando

3. Perchè il naso dei cani è umido?

Il naso canino funziona meglio quando è umido. La superficie esterna bagnata e la mucosa interna ricoperta di muco intrappoleranno più efficacemente le sostanze chimiche responsabili degli odori.
Spesso infatti i cani si leccano il naso per mantenere un’adeguata idratazione e non perdere nessun odore.

4. Quale razza ha l’olfatto piu’ sviluppato?

Il segugio!
In alcuni stati il loro olfatto può essere usato come prova in tribunale.
Il labrador retriever ed il pastore tedesco figurano anch’essi in cima alla lista.

5. Come riescono i cani a tenere traccia del tempo?

Se per noi lo stimolo è visivo, per i cani sembra essere proprio l’olfatto a fornire questo tipo di informazione.
Difatti gli odori di un ambiente cambiano con il procedere della giornata ed i cani sono in grado di percepire queste variazioni.

Inoltre gli odori tendono ad essere più forti quando appena lasciati per poi iniziare a diminuire; i cani riescono quindi a determinare in base all’intensità quanto un odore è recente.


Daniela Cortiana

MRCVS

Published by Daniela Cortiana

ESPERIENZA Dopo la laurea a Milano nell’ottobre del 2015 svolge un tirocinio in una clinica della stessa provincia. Dal 2016 si trasferisce a Londra dove continua l’attività lavorativa occupandosi principalmente di medicina interna e chirurgia dei tessuti molli. Attualmente sta seguendo un percorso di ecografia addominale a Cremona. LA MIA RELAZIONE CON I CANI È cresciuta a contatto con numerosi animali da compagnia e di allevamento della nonna paterna, oltre a svolgere attività di volontariato in diversi canili della provincia di Varese. Nel prossimo futuro le piacerebbe adottare un gatto in cerca di casa.

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