Come può avvenire un’insolazione nei cani?

La temperatura corporea dei cani è generalmente compresa tra i 38.3°C ed i 38.9°C.
In un ambiente caldo i cani regolano la propria temperatura ansimando. Se non riescono pero’ a disperdere calore abbastanza velocemente la loro temperatura tenderà a salire.
Un aumento di soli un 1,5°C (con il raggiungimento di 40.5°C corporei) può essere molto pericoloso per il tuo pet.
Se la temperatura supera i 42°C, organi essenziali come cuore, encefalo, fegato e reni subiscono dei danni.
Anche con trattamento e raffreddamento adeguato il vostro cane potrebbe soffrire danni interni permanenti.

Come possiamo prevenirla?

Lasciare il proprio cane in un’auto al sole è una delle cause più frequenti di colpo di calore.
Difatti le temperature all’interno dell’abitacolo possono raggiungere livelli fatali in pochi minuti anche in giornate apparentemente fresche.

Tenere il proprio cane all’aperto senza riparo adeguato dal sole o fargli fare esercizio fisico in condizioni di caldo umido sono entrambi fattori di rischio.

Più predisposti saranno sicuramente cani di taglia grande con mantelli particolarmente folti che trovano più difficile disperdere il calore in eccesso, come anche le razze brachicefaliche (es. bulldog e boxer).

  • In generale è buona norma evitare di passeggiare o svolgere esercizio fisico con il proprio cane nelle ore più calde della giornata durante la stagione estiva ma privilegiare uscite serali o nelle prime ora del mattino.
  • È invece sempre sconsigliato lasciare il cane da solo in auto.
  • Portare dell’acqua per rinfrescare ed abbeverare il proprio pet può aiutare a contrastare gli effetti del calore eccessivo.

Cosa devo fare in caso di insolazione?

  • È fondamentale contattare al più presto il proprio veterinario, nel frattempo può aiutare adottare misure per raffreddare il proprio cane.
  • Per prima cosa bisogna spostare il cane dall’ambiente eccessivamente caldo ed iniziare a rinfrescarlo posizionando asciugamani bagnati su collo, dorso, addome e anche applicando acqua direttamente sui padiglioni auricolari e zampe.
  • Può aiutare direzionare un ventilatore sul cane.
  • È consigliato non usare acqua fredda o ghiaccio per evitare di raffreddare troppo il cane, sempre meglio preferire acqua a temperatura ambiente.

Daniela Cortiana

MRCVS

Published by Daniela Cortiana

ESPERIENZA Dopo la laurea a Milano nell’ottobre del 2015 svolge un tirocinio in una clinica della stessa provincia. Dal 2016 si trasferisce a Londra dove continua l’attività lavorativa occupandosi principalmente di medicina interna e chirurgia dei tessuti molli. Attualmente sta seguendo un percorso di ecografia addominale a Cremona. LA MIA RELAZIONE CON I CANI È cresciuta a contatto con numerosi animali da compagnia e di allevamento della nonna paterna, oltre a svolgere attività di volontariato in diversi canili della provincia di Varese. Nel prossimo futuro le piacerebbe adottare un gatto in cerca di casa.

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